Tessuto Sonoro

Una serata dove il corpo e la mente finalmente si riposano davvero.

Per chi non dorme più come una volta, convive con stress e ansia o sente il corpo sempre in tensione e ha provato tutto senza risultati concreti.

Non serve fare nulla. Sdraiati e lasciati sostenere dal suono e la musica.

Dove ti trovi adesso?

Tocca tutte le frasi in cui ti riconosci. Nessuna risposta giusta, solo uno specchio onesto di come stai.
Il feedback qui sotto sarà personalizzato per il tuo profilo.

Tocca le frasi qui accanto — gli anelli rispondono.

Questa serata è per te
Questa serata è per te
Immagina di uscire da questa serata leggero.

Hai appena visto dove sei ora. Questo, invece,  è il punto in cui il tuo corpo può arrivare, senza fare nulla, lasciandosi sostenere:

◎ Percepirai ogni muscolo che si distende,
il corpo sa ritrovare il suo ritmo naturale.

◎ Ascolterai il silenzio dei pensieri che si spengono
e la calma totale che emergerà.

◎ Ritroverai un’armonia profonda che ti riconcilierà con il tutto,
integro e in pace.

Dalla allertaprima
Alla calma ora
Di cosa hai bisogno per rilassarti?

Non tutti i corpi chiedono la stessa cosa.
Rispondi a 5 domande: scoprirai di quale rilassamento ha bisogno il tuo sistema nervoso
e come l’avvolgimento sonoro può dartelo.

Domanda 1 di 4

Cosa succede quella sera

Tocca il gong

Un assaggio del suono · alza un po' il volume

1
1Primi minuti

Arrivi e ti sistemi

Ti sdrai sul tappetino, con il tuo tempo trovi la posizione più comoda. Non c'è una forma giusta, l'unica cosa importante è sentirti a tuo agio.

Non serve saper meditare. Nessuna esperienza richiesta.
2
2Il cuore della serata

Il suono ti avvolge

La qualità vibrazionale di campane tibetane e altri strumenti accompagna il tuo sistema nervoso verso uno stato profondo di rilassamento. Non devi fare nulla.

Addormentarsi è naturale, serve a corpo e mente per rigenerarsi.
3
3La chiusura

Un ritorno graduale

Ci sarà spazio per restare in silenzio, o per qualche parola condivisa se lo desideri, prima di tornare consapevolmente in un mondo nuovo.

Puoi anche non condividere nulla. Anche il silenzio è la tua voce.

Un assaggio del suono · alza un po' il volume

Tutto quello che ti serve sapere
QuandoSabato 10 settembre 2026Orario esatto dopo la prenotazione
DoveCasina (RE)Indirizzo esatto dopo la prenotazione
Durata90 minutiTi aspettiamo 15 min prima dell'inizio
Prezzo30 €In loco o tramite bonifico
BonusAromaterapia & EssenzeProfumi che accompagnano la serata
Porta con teTappetino, coperta, acquaVestiti comodo e senza orecchini
Quando è indicato

◎ Stress cronico, ansia, sovraccarico mentale e lavorativo

◎ Disturbi e irregolarità del sonno, insonnia

◎ Dolore cronico (non in fase acuta) e stati di tensione muscolare prolungata

Questo percorso è orientato al benessere e al rilassamento e non sostituisce trattamenti medici, psicologici o psicoterapeutici.
Prima di iniziare, dedico uno spazio di valutazione e ascolto per comprendere insieme se l’esperienza è adatta alla persona e al momento che sta vivendo.

Come funziona la prenotazione
Prenota su WhatsApp

Nessun modulo, nessun pagamento online.

Hai domande prima di prenotare? Scrivimi lo stesso — sono felice di risponderti.

Chi conduce la serata
Francesco

Francesco

il cammino del suono

Sono italiano, con una formazione approfondita in Musicoterapia Ricettiva in Colombia, un percorso universitario radicato nella pedagogia della Madre Terra.

In questo percorso ho imparato ad accompagnare le persone a potenziare la propria salute, attraverso ambienti sonori costruiti intorno al corpo e al sistema nervoso.

Dalle radici alla sessione di oggi
tessuto

Studio accanto a maestri delle tradizioni indigene, nell'ascolto della persona e del suo tessuto di relazioni.

metodo

Il metodo di cui mi avvalgo nasce dal dialogo dei saperi ancestrali con le più recenti comprensioni neurobiologiche.

accompagnamento

Continuo la mia formazione clinica a Torino e pratica nell'Appennino reggiano, dove oggi vivo e conduco le sessioni.

"Ho visto persone uscire da questi incontri con una leggerezza che non sentivano da tempo. È per questo che continuo a servire".

Francesco

Ascolta chi c'è stato

Video di Marta · cerchio
Mi sono ritrovata a piangere senza sapere perché, e dopo mi sentivo leggera come non mi capitava da mesi.
Marta Casina Lo strumento con cui ho connesso: Gong
Video di Luca · cerchio
Il giorno dopo dormivo ancora. Nel senso buono — quella calma che ti rimane addosso.
Luca Reggio Emilia Lo strumento con cui ho connesso: Campane tibetane
Video di Giulia · cerchio
Non sono tipo per queste cose. Ma questo è diverso. Non devi fare niente.
Giulia Reggio Emilia Lo strumento con cui ho connesso: Tamburo sciamanico
Appena ho aperto gli occhi mi sono messa a ridere senza e non sapevo nemmeno perché. Sono uscita che stavo proprio bene.
Marta Casina Lo strumento con cui ho connesso: Gong
Sono tornato a casa e ho dormito nove ore. Non mi succede mai.
Luca Viano Lo strumento con cui ho connesso: Campane
Ero venuta ad accompagnare un'amica. Sono stata un'ora sdraiata a non fare niente e non me ne sono accorta.
Giulia Reggio Emilia Lo strumento con cui ho connesso: Flauto
Domande prima di iniziare
Che differenza c’è tra un bagno di suono e un avvolgimento sonoro?

Molte persone hanno partecipato o conoscono il bagno di suono e altre forme di sound healing.
L’avvolgimento sonoro si distingue per essere un’architettura acustica mirata che, seguendo i principi della Musicoterapia Recettiva, dialoga con il tuo sistema nervoso per accompagnarlo ad autoregolarsi, senza che tu debba fare alcuno sforzo.

No, non serve nessuna tecnica né esperienza precedente, non sei nemmeno obbligato a chiudere gli occhi.
Sei libero di muoverti o cambiare postura in qualsiasi momento.
Lascia che il corpo riceva il suono nel suo modo.

L’ideale è evitare di consumare pasti pesanti nelle 2 o 3 ore precedenti.
Ti consiglio di indossare abiti comodi e, se possibile, realizzati in materiali morbidi che non producono fruscii quando ti muovi.
Ti chiederò di rimuovere orecchini e oggetti metallici che potrebbero vibrare e creare fastidio.
Infine, cerca di andare in bagno prima di iniziare per non ostacolare l’immersione.

Dipende dal tuo obiettivo.
Una sessione singola è uno strumento straordinario per regalarti una pausa immediata dallo stress quotidiano e ricaricare le energie.
Se invece desideri lavorare su un sintomo specifico, consiglio un percorso di 4-6 sessioni almeno.
Questo è il tempo minimo in cui si è potuto osservare un effettivo cambiamento rispetto agli obiettivi stabiliti.

Molte persone arrivano da sole. Non c’è nessun cerchio di presentazioni e non ti verrà chiesto di parlare o condividere, se non vorrai. 
Alla fine c’è uno spazio per qualche parola se ne senti il desiderio, ma il silenzio è una scelta altrettanto accolta e rispettata.

Nelle sessioni individuali puoi aprire gli occhi in qualsiasi momento: basta dirlo, e ci prendiamo il tempo che serve.
Se fai parte di un gruppo ti basta un cenno della mano: restiamo attenti a chi è nella stanza e verremo da te. Non c’è niente da portare a termine.
La sessione si chiude sempre con una transizione graduale, che ti riporta lucido e presente prima di uscire.

Puoi sistemarti come ti senti più comodo: su un fianco, se hai con te puoi sistemarti cuscini sotto le ginocchia o la schiena. Il suono arriva dove deve arrivare.
Se hai un problema fisico che rende difficile una posizione sdraiata, puoi ricevere stando seduto su una sedia.
Scrivimi prima e prepariamo lo spazio di conseguenza.
In ogni caso, spesso e volentieri le normali tensioni che impediscono il riposo possono sparire o risultare alleviate durante l’esperienza.

Va benissimo, entrambe le reazioni sono naturali e benvenute.
Se ti addormenti, significa che il tuo corpo ha trovato uno spazio abbastanza sicuro da potersi lasciare andare.
Se invece ti emozioni, è perché il suono scavalca la mente analitica, aprendo la strada a ricordi, sensazioni profonde o a un rilascio emotivo, ma sarai in uno spazio totalmente sicuro e privo di giudizio.
Non preoccuparti di uscire dalla sessione stordito o confuso: gli ultimi minuti sono sempre dedicati ad una transizione studiata per risvegliare dolcemente i sensi e riportarti pienamente lucido alla realtà quotidiana prima di uscire.

 L’esperienza è adatta alla maggior parte delle persone, la sicurezza e l’etica sono al primo posto.
Tuttavia alcune situazioni richiedono una valutazione previa, scrivimi prima di prenotare se hai dubbi o se stai attraversando un momento particolare su qualsiasi piano.
Certe pratiche non sono adatte a chi ha subito traumi fisici, soffre di disturbo da stress post-traumatico non elaborato, dolore acuto, psicosi o qualsiasi disturbo psichiatrico associato ad allucinazioni o visualizzazioni di cose inesistenti.
L’esperienza non sostituisce un percorso medico o psicologico.

Scrivimi il prima possibile.
I posti sono limitati, quindi avvisare in anticipo permette di lasciare spazio a un’altra persona e facilita l’organizzazione dell’evento.

Se senti che sia per te, non aspettare.

Prenota su WhatsApp →

Casina · Posti limitati

Nessun impegno prima di confermare. Ti rispondo io personalmente.